Una Città a Misura di Bambino

Carbonia, una città a misura di Bambino?

Ieri ho avuto il piacere di partecipare ad un convegno sui bambini e la loro sicurezza in auto, nella mia città.

Il tema principale dell’incontro ha riguardato sicuramente il cattivo utilizzo  da parte soprattutto dei genitori dei dispositivi di sicurezza quali seggiolini auto e cinture di sicurezza.

Sempre più spesso la cronaca ci racconta di incidenti stradali nei quali le vittime sono principalmente i bambini non agganciati ai seggiolini o addirittura tenuti in braccio dai genitori durante gli spostamenti in automobile.

Obbiettivo di questa, chiamiamola tavola rotonda, è proprio quello di sensibilizzare le coscienze, soprattutto quelle dei genitori. A questo proposito mi ha molto colpita l’intervento dell’Agente della Polstrada Valerio Lai, che in maniera chiara e incisiva ha illustrato e raccontato, anche attraverso filmati, i tragici effetti derivanti da una cattiva condotta dei genitori riguardo l’allaccio delle cinture per i piccoli viaggiatori, o la totale assenza dell’utilizzo dei seggiolini auto.

Agente Valerio Lai

Altro argomento che mi tocca davvero tanto da vicino in quanto mamma è quello che in psicologia si chiama Amnesia Dissociativa, come ben spiegato dalle Psicoterapeute Dott.sse Karol Pagini e Silvia Caria dello studio Krisalide.

Noi comunemente la chiamiamo dimenticanza dei bimbi in auto, ma le Psicologhe ci hanno ben illustrato che non si tratta di una dimenticanza, perché di fatto il genitore è convinto di aver lasciato il proprio figlio a scuola o all’asilo, bensì di un amnesia.

A questo proposito la Dottoressa Caria ci ha letto uno stralcio di un’intervista fatta proprio ad una mamma che ha perso la propria figlia lasciandola in auto senza rendersene conto.

Dott.sse Silvia caria Karol Pagini

Le parole che raccontavano come la madre ripercorreva quel giorno mi hanno lasciata profondamente turbata, perché di fatto è quello che succede a tutte noi mamme.

Ci alziamo alla mattina, prepariamo la colazione ai nostri bimbi, rassettiamo casa, ci prepariamo per andare a lavoro, accompagniamo i nostri bimbi a scuola… una routine insomma. Ma il fatto che questa mamma abbia saltato un passaggio in quella solita giornata, ha fatto sì che avesse un blackout che l’ha portata a commettere l’errore fatale che ha causato la morte della sua povera bambina.

Il convegno è stato altamente formativo soprattutto per i genitori che hanno potuto aggiornarsi sia sulle normative in tema di seggiolini auto, che sull’ obbiettivo finale di questo incontro che vorrebbe essere il primo di una serie e portare alla firma di un protocollo d’intesa tra le scuola dell’infanzia e i nidi sia pubblici che privati per quanto riguarda la prevenzione delle morti dei bimbi in auto a causa della loro cosiddetta dimenticanza da parte dei genitori.

Il primo dunque di una serie d’incontri fortemente voluti e organizzati da un papà, Massimo Fadda, titolare anche dell’agenzia Sardinia Emotion Service, che ha trovato supporto in Monica Cani e Fanni Ollargiu sempre molto attente all’universo dei bambini, titolari della cooperativa sociale onlus L’Albero Amico, che gestisce sia l’asilo nido Cucciolandia che la scuola dell’Infanzia Bosco Incantato e in Antonia Anardu Direttrice dell’ asilo nido comunale I colori dell’arcobaleno,  molto sensibile alle tematiche relative all’infanzia.

L’evento è stato patrocinato anche dal Comune di Carbonia, in rappresentanza del quale ha presenziato l’Assessora Loredana La Barbera, che ha fortemente sostenuto e voluto l’incontro e che ha dichiarato durante il suo intervento quanto sia importante l’apporto della comunità nella vita cittadina e quindi il senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere.

L’Assessora ai Servizi Sociali Loredana La Barbera con Massimo Fadda e Antonia Anardu

Ci si è lasciati con la promessa di andare avanti con questo progetto e con l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibile, perché la sicurezza dei nostri bambini è sicuramente la priorità per noi genitori, ma anche per le istituzioni che comunque vogliono essere da sostegno e da supporto per le famiglie.

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