La mia Storia Thai, un libro che ti tocca il cuore

Vatinee, una Thai che ce l’ha fatta

Non sono solita a recensire libri, credo di non esserne in grado, ma amo leggere e quando un libro mi piace e mi affascina i prende totalmente. Non accade spesso però, devo ammetterlo. Sono pochi i libri che davvero mi hanno preso e mi hanno lasciato un ricordo o un segno.

Il Cacciatore di Aquiloni ad esempio è stato uno di questi. Dopo ho letto tanto, ma giusto per leggere.

Fino a che mi sono imbattuta nel libro di Vatinee… e qui ho abbattuto ogni barriera. Il suo libro mi è entrato dentro nel vero senso della parola. Ha varcato pelle, vene e cuore. Si è appropriato della mia anima e ha fatto riemergere ricordi e sensazioni che pensavo di avere dimenticato e superato per sempre.

La mia Storia Thai di Vatinee Suvimol

Un Libro che racconta una Vita

Ho prenotato il libro di Vatinee appena è stata annunciata la sua prossima pubblicazione, con emozione devo dire.

Sarà che seguo Vatinee da sempre sia sui social ma soprattutto nel suo blog A Thai Pianist, e che mi ha sempre affascinata vedere le foto dei suoi viaggi insieme al marito e alla sua bellissima bimba, e mi perdevo a leggere i suoi post, il modo come cercava di “regalare” consigli per foto di qualità, insomma sentivo che qualcosa mi attirava a lei, c’era qualcosa che da subito mi aveva colpita.

L’arrivo del Libro e una sorpresa inaspettata

Il libro mi è stato recapitato il 5Maggio. Appena ho ricevuto il messaggio del corriere ricordo di aver subito avvisato Vaty dell’imminente consegna.

Quando hanno suonato al citofono mi sono scaraventata letteralmente giù per le scale a ritirare la mia copia, ero troppo impaziente.

Ho aperto il pacco è giuro che le mani hanno cominciato a tremare.

Avevo Vatinee tra le mani, quella donna così umile, sempre così carina, sempre presente con un messaggio o un commento sui social, aveva regalato a noi, a me un libro sulla sua storia. Aveva deciso di condividere il suo percorso. Vi sembrerà assurdo ma a me queste cose toccano nel profondo. Davvero. Ma la vera sorpresa è stata iniziare a sfogliare il libro. Scoprire quelle righe, quella dedica speciale fatta a me. Ecco è da qui che ho cominciato a piangere.

La dedica di Vatinee per me

 

Ogni pagina un emozione

Ho cominciato a leggere il libro, tutto d’un fiato, ogni pagina mi regalava un emozione, ogni foto mi strappava un sorriso.

E così, parola dopo parola, frase dopo frase ho capito.

Ho capito perché sentivo Vaty così vicina a me, perché sentivo che c’era qualcosa che ci accomunava, una sorta di chiamiamola, chimica.

La sua storia, la sua sofferenza io la conoscevo , l’avevo provata, sapevo di cosa raccontava in quelle pagine.

Lei si sentiva nata per sbaglio da una madre giovanissima, anche io mi sono sentita così.

Suo padre l’ha abbandonata, anche il mio.

L’unica cosa nella quale io sono stata più fortunata è che a differenza della sua, mia madre mi ha amata tantissimo.

Vetinee è infatti cresciuta i primi anni della sua infanzia in Thailandia, insieme alla nonna materna e allo zio.

Povera ma felice.

Io ho affrontato i primi anni della mia vita con mia madre, e anche io ero felice.

Cresciute da un padre non nostro

Vaty è cresciuta con un padre non suo che però ha voluto bene, senza quasi essere corrisposta, anch’io.

La cosa che però più mi ha colpito della sua storia, non è tutta la sofferenza che ha dovuto subire, ma il come l’ha raccontata.

Con coraggio e umiltà, senza mai cadere nel vittimismo, mai.

Nonostante il libro racconti di quanto sia stata difficile la sua vita, trasmette un messaggio positivo.

Vatinee è una donna forte, che sin da piccolissima ha iniziato a costruire il suo futuro.

Ha sofferto tanto ma ha saputo riscattarsi, ha saputo valorizzare le sue qualità, e attraverso il suo libro ha dato un grande messaggio di speranza.

Io leggendo il suo racconto ho versato tante lacrime, e devo ringraziarla. Grazie a lei ho ricordato da dove vengo, e i sacrifici che ho fatto e che ancora sto facendo per costruire il mio futuro, per avere la mia rivincita dalla vita.

Ma soprattutto devo ringraziarla per avermi ricordato che madre stupenda ho, una madre che non si è mai arresa, che non ha mai mollato, che ha fatto tantissimi sacrifici e che ancora oggi si fa in quattro per i figli e per i nipoti.

Vi consiglio di leggere il libro di Vatinee ma preparatevi ad emozionarvi e a sentirvi totalmente rapiti da lei e da ciò che scrive, sono sicura che rileggerete quelle pagine più di una volta, proprio come ho fatto io.

 

A Vatinee

Questo piccolo post è il mio grazie a te per avermi permesso di conoscerti, per trovare sempre il tempo di rispondermi, e per i tuoi messaggi di incoraggiamento per l’università.

E come sai ti aspetto qui per darci finalmente quell’abbraccio fisico che virtualmente ci siamo date tante volte.

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